St. Moritz-Brescia-Venice

La nuova attraversata delle alpi da Brescia a St. Moritz con tre siti UNESCO 

Un nuovo modo di viaggiare, ecologico e senza stress per conoscere in compagnia gli splendidi paesaggi alpini e prealpini e visitare i siti UNESCO: il nuovo collegamento tra Brescia e la Valcamonica fino in Valtellina ed Engadina (Svizzera).

 

Sulla scia del successo del collegamento Merano-Malles-Mustair-Zernez con il treno della Val Venosta e con l'Autopostale si creato un altro collegamento dello stesso genere tra Brescia-Iseo-Valle Camonica-Edolo-Tirano-Bernina-Pontresina-St.Moritz con i nuovi treni Trenord, bus attraverso il passo dellAprica e il Trenino rosso del Bernina.

 

Grazie al progetto Interregio IV Dalle Alpi ai laghi senz'auto, le Province di Sondrio e Brescia, la Regione Lombardia ed il Cantone dei Grigioni si sono impegnati ad incoraggiare ed incrementare il traffico pubblico nelle zone di confine attraverso le Alpi:
da Brescia a Edolo la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia e Trenord hanno riorganizzato la panoramica, centenaria linea ferroviaria con un orario cadenzato e partenze ogni ora per Iseo ed ogni due ore per Edolo con i panoramici treni della Svizzera Stadler: le grandi finestre consentono ampie viste sulla campagna, sul lago e l'alta valle con i suoi monti.

 

Ad Edolo, in coincidenza 4 volte al giorno, si trova il bus della societ Perego per Tirano, dove ci aspetta il Trenino rosso pronto a salire sul Bernina.

 

Un esempio di viaggio

Dopo aver visitato Brescia (UNESCO): il Broletto, il Duomo vecchio risalente al 1000, il museo di Santa Giulia e la Piazza della Loggia col suo orologio del 1500 ancora perfettamente funzionante, si sale sulle carrozze panoramiche del treno che porta ad Iseo costeggiando il lago con la sua Monte-Isola chiuso alle auto!

 

Si pu dormire lungo le rive del lago o proseguire per Capo di Ponte, dove un sentiero ben segnalato porta al Parco delle Incisioni Rupestri (UNESCO), vecchie di 6000 anni. Le incisioni furono scoperte all'inizio dell'ultimo secolo dallo Svizzero Gualtiero Leng, che abitava a Milano!

 

Si pu dormire anche a Boario approfittando, in questo caso, di visitare le antiche terme con il parco: magnifico il viale centrale fiancheggiato dai rarissimi, secolari cipressi del Mississippi dalle radici a guglia, che punteggiano il prato come tantissimi gnomi (crescono solo nellacqua)!

 

Arrivati ad Edolo si prende il bus in perfetta coincidenza per l'Aprica e da qui si scende verso Tirano: magnifica vista sui ripidissimi terrazzamenti e vigneti della Valtellina.

 

Tirano, citt di storia, una piccola cittadina situata lungo il corso del fiume Adda nel punto pi stretto ed al centro della Valtellina dove si incontrano le strade per Sondrio, Bormio, St. Moritz ed Aprica.
Da qui il viaggio prosegue sul Trenino rosso del Bernina (UNESCO) salendo su spettacolari ponti e viadotti come in una giostra, fino al punto pi alto di Ospizio Bernina (2253 mslm): laghi di opale e di zaffiro rispecchiano il cielo; d'inverno distese di neve incontaminata brillano al sole e nelle notti di luna piena! Si scende sul versante nord a Pontresina, famoso luogo di vacanza engadinese, che ha conservato il suo carattere tipico: antiche grandi case, dai muri spessi come le pareti di un forte in cui si aprono le finestre come feritoie da cannone; il tutto reso aggraziato e leggiadro da decorazioni simili ad intagli sul legno. Ancora avanti fino alla mondana St. Moritz, dove ci si sfida nellesclusivo gioco del Polo sul lago ghiacciato, dove i negozi sono lussuosi e i ristoranti e gli alberghi pure. Si pu scendere ancora, con la Ferrovia Retica, attraversando spettacolari ponti sospesi fra profondissime pareti di roccia verso Coira (ed in seguito Zurigo).

 

Tutto questo senza toccare il volante di un'auto, senza dover pensare al traffico del ritorno, ma in pace e tranquillit, come i paesaggi alpini suggeriscono.

 

Il tour operatore Adrastea Viaggi "il Trenino Rosso" (www.treninorosso.it) di Tirano lo specialista per viaggi organizzati con pernottamenti in Engadina ed in Svizzera in generale.
Un tour "viaggio circolare" molto allettante con il Trenino rosso nelle prime tappe comprende il proseguimento fino al parco nazionale svizzero, con l'autopostale giallo svizzero attraverso il passo del "Fuorn" nel Val Mstair (abbazia Son Jon UNESCO), con il trenino della Val Venosta fino a Merano e Bolzano (Dolomiti UNESCO) ed infine a Verona e ritorno al luogo di partenza in Italia.

 

Il biglietto di viaggio: per lItalia si possono acquistare a buon prezzo le carte io viaggio, che comprendono treni regionali e bus, tram e metro per tutta la Lombardia, compresi i battelli del lago dIseo (acquistabili anche in alcune stazioni della Ferrovia Retica); non esiste ancora un biglietto unico Val Camonica-Svizzera e viceversa, dunque per la tratta Svizzera bisogna acquistare un altro biglietto: p.e. a Tirano Ferrovia Retica oppure a Milano dalle Ferrovie tedesche DB, in Via Napo Torriani, 29. Tel. +39 02 674 795 78, info@dbitalia.it

oppure direttamente da Adrastea Viaggi "il Trenino Rosso" a Tirano, telefono +39 0342 70 62 63, info@treninorosso.it.

 

LOrario: Tutta la linea da Brescia a Edolo -passo dellAprica- fino a Tirano e verso qualsiasi altro punto della Svizzera riportata nellorario elettronico delle Ferrovie Federali Svizzere: www.ffs.ch , digitando la stazione di partenza in Italia e quella Svizzera. Come "via" si digita Tirano, ed automaticamente viene segnalato tutto il percorso.

 

Il successo della ristrutturazione della ferrovia ha portato anche a riaprire i 5,74 Km del tratto che congiunge (Iseo-) Bornato-Rovato con la linea principale Brescia-Milano, in modo da accorciare (aggirando Brescia) il tempo di viaggio per chi diretto a o proviene da Milano e Bergamo.